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Thursday, December 20, 2018

Nessun rischio per il cervello con l’anestesia in età pediatrica

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Partendo dai risultati di studi preclinici che evidenziavano un danno degli anestetici sui tessuti cerebrali in via di sviluppo, ricercatori canadesi si sono chiesti se l’effetto negativo trovasse conferma anche in caso di anestesia chirurgica in età pediatrica.

Per trovare risposta hanno selezionato, da una popolazione di 187.226 alunni delle scuole primarie dell’Ontario che avevano effettuato il test standardizzato Early Development Instrument (EDI) mirato a esplorare la prontezza dell’apprendimento, 10.897 coppie di fratelli (età 5-6 anni). Tra queste, hanno successivamente individuato 2.346 coppie composte da un bambino con storia di anestesia generale per un intervento chirurgico in età prescolare (38,1% orecchio e mastoide, 33,6% bocca e faringe, 15% apparato genitale maschile, 13,9% apparato muscoloscheletrico) e da un bambino senza storia di esposizione agli anestetici.

I risultati dell’EDI hanno fornito informazioni sulla vulnerabilità evolutiva (definita come punteggio sotto il 10° percentile in tutti i domini del test) e sulla capacità di apprendimento (stimata con un indice ad hoc).

Dopo correzione per i fattori di confondimento, il confronto effettuato tra tutti i bambini esposti agli anestetici generali (n=3080) e tutti i bambini non esposti (n=18.714) non ha mostrato differenze significative in termini di vulnerabilità evolutiva (odds ratio 1,03, limiti di confidenza al 95% da 0,98 a 1,14, p=0,58) e di capacità di apprendimento (odds ratio 1,16, limiti di confidenza al 95% da 0,89 a 1,51, p=0,27). L’assenza di significatività statistica si è confermata per ciascuno dei 5 domini esplorati dall’EDI: sviluppo del linguaggio e cognitivo, salute fisica e benessere, conoscenze e competenze sociali, salute emotiva e maturità, capacità comunicative.

Anche il confronto effettuato tra coppie di fratelli discordanti per l’esposizione agli anestetici generali non ha mostrato differenze statisticamente significative nella vulnerabilità evolutiva (odds ratio 1,14, limiti di confidenza al 95% da 0,98 a 1,33, p=0,09), complessiva e per singolo dominio, e nelle capacità di apprendimento (odds ratio 1,51, limiti di confidenza al 95% da 0,98 a 2,32, p=0,06).

In sintesi, i risultati di questo studio consentono di escludere con buon margine di sicurezza che l’anestesia generale in età scolastica possa compromettere il regolare sviluppo delle funzioni cerebrali.

O'Leary JD, Janus M, et al. Influence of surgical procedures and general anesthesia on child development before primary school entry among matched sibling pairs. JAMA Pediatr 2018; DOI:0.1001/jamapediatrics.2018.3662.